
In risposta alla crescente necessità di sostenere i rimpatriati provenienti da Paesi terzi, l’Italia insieme ad altri 14 Paesi dell’Unione Europea ha inviato una lettera alla Commissione europea per chiedere la creazione di un hub dedicato a questo tema.
L’hub per i rimpatriati in Paesi terzi sarebbe un centro di coordinamento e assistenza che fornirebbe supporto ai cittadini europei che ritornano nei loro paesi di origine. Questo servizio sarebbe fondamentale per garantire una transizione sicura ed efficiente per coloro che decidono di tornare alle loro radici.
La lettera inviata alla Commissione europea sottolinea l’importanza di garantire ai rimpatriati una reintegrazione adeguata nei loro paesi d’origine, con particolare attenzione alla tutela dei diritti umani e alla valorizzazione delle competenze acquisite durante il periodo trascorso all’estero.
Inoltre, i firmatari della lettera chiedono che l’hub per i rimpatriati in Paesi terzi abbia anche il compito di promuovere la cooperazione tra i diversi Stati membri dell’Unione Europea e di facilitare lo scambio di buone pratiche e esperienze nel campo dei rimpatri volontari.
La creazione di questo hub rappresenterebbe un importante passo avanti nella gestione delle migrazioni e nella promozione di politiche di ritorno sostenibili ed efficaci. L’Italia e gli altri Paesi firmatari si augurano che la Commissione europea prenda in considerazione la loro richiesta e lavori insieme a loro per realizzare questo importante progetto.