
Il governo ha proposto un emendamento relativo ai crediti del Superbonus, che attualmente è in discussione al Senato. Questo emendamento mira a rendere più agevole l’accesso ai crediti per le persone che intendono usufruire del bonus fiscale per interventi di efficientamento energetico e sismico.
Il Superbonus, introdotto con il Decreto Rilancio del 2020, prevede la detrazione del 110% per interventi di riqualificazione energetica e antisismica sugli edifici. Tuttavia, molte famiglie e imprese hanno riscontrato difficoltà nell’ottenere i crediti necessari per poter usufruire di questo bonus.
L’emendamento proposto dal governo prevede la semplificazione delle procedure per ottenere i crediti, riducendo i tempi di attuazione e facilitando l’accesso a finanziamenti agevolati per sostenere gli interventi previsti dal Superbonus. Inoltre, si prevede l’estensione della detrazione fiscale anche per gli interventi di efficientamento energetico su edifici non residenziali.
L’obiettivo del governo è quello di favorire la riqualificazione degli edifici e il risparmio energetico, promuovendo al contempo la ripresa economica del settore delle costruzioni. Resta da vedere come verrà accolto questo emendamento dai vari attori coinvolti e se porterà effettivamente ad un miglioramento delle condizioni per chi intende usufruire del Superbonus.