
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha annunciato il suo sostegno per la candidatura di St. Moritz come sede dei Giochi Olimpici invernali del 2030. Tuttavia, nonostante il loro endorsement, c’è una candidatura che sta guadagnando terreno e potrebbe mettere in discussione la città svizzera come possibile ospite dei giochi: Cortina d’Ampezzo.
St. Moritz è una rinomata località turistica svizzera, nota per le sue piste da sci di classe mondiale e per essere stata sede dei Giochi Olimpici invernali nel 1928 e nel 1948. La sua candidatura per ospitare i giochi del 2030 è stata accolta con entusiasmo dai residenti e dalle autorità locali, che vedono nei giochi un’opportunità per promuovere la regione e attrarre investimenti.
Tuttavia, Cortina d’Ampezzo, situata nelle Dolomiti italiane, ha mosso anch’essa la sua candidatura per i giochi del 2030. La città ha un’ampia esperienza nell’organizzazione di eventi sportivi internazionali, avendo ospitato le Coppe del Mondo di sci alpino e la Coppa del Mondo di hockey su ghiaccio. Inoltre, Cortina d’Ampezzo è stata recentemente scelta come sede per i Campionati del mondo di sci alpino del 2021.
La concorrenza tra St. Moritz e Cortina d’Ampezzo si sta facendo sempre più serrata, e il CIO dovrà prendere una decisione su quale città assegnare i giochi del 2030. Entrambe le città hanno punti di forza da far valere: St. Moritz ha una lunga tradizione olimpica e un’infrastruttura già consolidata, mentre Cortina d’Ampezzo ha dimostrato la sua capacità di organizzare eventi di grande successo.
È chiaro che il CIO avrà una decisione difficile da prendere, ma una cosa è certa: sia St. Moritz che Cortina d’Ampezzo sarebbero delle eccellenti sedi per i Giochi Olimpici invernali del 2030. Sarà interessante vedere quale città verrà scelta e come si evolverà la competizione tra le due candidature.